Il Vaticano invita al dialogo le donne con filmati e selfie


di Laura Ballio in “Corriere della Sera” del 23 dicembre 2014

Selfie e filmati da un minuto per dialogare con il Vaticano attraverso l’hashtag #Lifeofwomen. Così la Chiesa chiede alle donne di raccontare con le immagini il proprio pensiero e la propria identità, per raccogliere spunti e suggerimenti che saranno inoltrati a vescovi e cardinali del Pontificio Consiglio della Cultura, riuniti nell’annuale Plenaria a porte chiuse che si terrà a Roma dal 4 al 7 febbraio. Il tema, «Culture Femminili: Uguaglianza e Differenza» è stato scelto dal presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Cardinale Gianfranco Ravasi, e sarà articolato in quattro sessioni: «Tra uguaglianza e differenza: alla ricerca di un equilibrio»; «La “generatività” come codice simbolico»; «Il corpo femminile: tra cultura e biologia»; «Le donne e la religione: fuga o nuove forme di partecipazione alla vita della Chiesa?». «L’impegno della Plenaria sarà quello di cogliere alcuni aspetti delle culture femminili, per individuare possibili percorsi pastorali. E così mettere le comunità cristiane in grado di ascoltare e dialogare con la contemporaneità anche in questo ambito», spiega Ravasi. «L’espressione “culture femminili” non significa segnare una divisione da quelle maschili, ma manifesta la consapevolezza che esiste uno “sguardo” sul mondo e su tutto ciò che ci circonda che è proprio delle donne». Quello sguardo che, con Papa Francesco, è sempre più presente nel mondo cattolico. «Le rivendicazioni dei legittimi diritti delle donne, a partire dalla ferma convinzione che uomini e donne hanno la medesima dignità, pongono alla Chiesa domande profonde che la sfidano» ha detto il Papa nella Evangelii Gaudium, del novembre 2013. Per sottoporre alla Plenaria queste domande, raccogliendo segnali anche dal mondo laico, si è formata una Consulta di donne attive in varie aree della società civile, che sta organizzando un evento pubblico al teatro Argentina di Roma e ha ideato la chiamata di #Lifeofwomen. L’appello, interpretato da Nancy Brilli (membro della Consulta) è sui social network e da oggi sul blog del Corriere La27ora (che collabora con la Consulta Femminile del Pontificio Consiglio della Cultura), è rivolto alle donne che vogliono raccontare come vivono la loro identità tra uguaglianza e differenza: basta un filmato di meno di un minuto o una foto, da postare (entro il 4 gennaio) sui social network con l’hashtag #LifeofWomen e poi segnalare con un link a lifeofwomen2015@gmail.com. Le testimonianze saranno selezionate per far parte di un docufilm (disponibile anche su YouTube) presentato al Teatro Argentina (informazioni http://www.cultura.va ).

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