L’opera del sesto giorno


di Marie Noël in “Qol” dell’ottobre-novembre-dicembre 2012

Dedicato ad Asso… 🙂

Da quando il Cane fu creato leccava la mano al Buon D-o, e il Buon D-o lo accarezzava sulla testa. «Cosa vuoi, Cane?» «Signore Buon D-o, vorrei abitare in casa tua, in Cielo, sullo zerbino davanti alla porta.» «Assolutamente no!», disse il Buon D-o. «Non ho bisogno del Cane perché non ho ancora creato i ladri.»

«Quando li creerai, Signore?» «Mai! Sono stanco. Sono cinque giorni che lavoro, è tempo che mi riposi. Eccoti Cane, ho creato te la mia creatura migliore, il mio capolavoro. È meglio che mi fermi qui. Non è bene che un artista si carichi di lavoro al di là della propria ispirazione. Se continuassi a creare sarei capace di rovinare la mia opera. Vai, Cane! Va’ a vivere sulla terra e sii felice!» Il Cane emise un profondo sospiro: «Cosa farò sulla terra, mio Signore?» «Mangerai, berrai, crescerai e ti moltiplicherai!» Il Cane sospirò ancora più tristemente. «Cane, cosa vuoi di più?» «Signore mio padrone! Non potresti venire sulla terra anche tu?» «No, caro Cane», disse il Buon D-o, «Te lo assicuro. Non posso venire sulla terra per farti compagnia. Ho altre gatte da pelare. Questo cielo, gli angeli, le stelle, ti assicuro che è una bella seccatura!» Allora il Cane abbassò la testa e cominciò ad andarsene. Ma ritornò. «Ah! Se solamente, Signore Buon D-o, se solamente ci fosse là sotto una specie di padrone simile a te?» «No», disse il Buon D-o, «Non c’è». Il Cane si fece piccolo piccolo, tutto basso, e supplicò ancora più da vicino: «Se solo tu lo volessi, Signore Buon D-o… potresti sempre provare…» «Impossibile», disse il Buon D-o, «Quello che ho fatto ho fatto. La mia opera è compiuta, non potrei mai creare un essere migliore di te. Se ne creassi un altro oggi, lo sento nella mia mano destra, sarebbe un essere malriuscito.» «O Signore Buon D-o», disse il Cane, «non importa che sia malriuscito, purché possa seguirlo ovunque vada e possa accucciarmi davanti a lui quando si ferma.» Allora il Buon D-o si meravigliò di aver creato una creatura così buona, e disse al Cane: «Va, farò quello che dice il tuo cuore». E, rientrando nel suo laboratorio, creò l’uomo. P.S. Luomo, naturalmente, è malriuscito. Il Buon D-o l’aveva detto. Ma il Cane è ugualmente contento…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Scritture e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a L’opera del sesto giorno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...